Pubblicato: Gio, Mag 10, 2018
Tecnologia | Di Ricario Cosma

JBL LINK BAR: sound bar poderosa per Android TV e Google Assistant

JBL LINK BAR: sound bar poderosa per Android TV e Google Assistant

Dopo 100.000 download dell'SDK, 10.000 sviluppatori che hanno contribuito con i loro feedback, otto release candidate e un anno e mezzo di beta (il nome in codice a dicembre 2016 era Brillo), Google rilascia ufficialmente Android Things 1.0, il suo sistema operativo destinato al mondo dell'Internet of Things.

Durante il Google I/O sono state presentate tantissime novità che coinvolgono diversi settori.

L'utilizzo di queste funzioni su Android P si estende ipoteticamente a tutte le applicazioni dello store compatibili. "Abbiamo anche utilizzato l'apprendimento automatico per creare Adaptive Brightness, che impara come preferisci impostare il cursore della luminosità in base all'ambiente circostante", ha dichiarato Sameer Samat, VP di Product Management, Android. Android P supporterà fino a cinque dispositivi Bluetooth collegati in contemporanea.

Inizialmente implementata come funzionalità sperimentale limitata ai gadget del progetto Tango, la realtà aumentata (AR) in salsa Google si prepara al debutto su (quasi) tutti gli smartphone grazie alle nuove versioni di Lens e Maps. Treble consente di aggiornare Android direttamente senza attendere la conclusione dei test da parte dei singoli produttori, prove che talvolta non vengono mai effettuate (e il sistema operativo non viene mai aggiornato all'ultima versione).

Android P cambia e migliora da più punti di vista l'esperienza dell'utente sui device a partire dalle Gesture. Spesso si legge di dipendenza dalla tecnologia, Android P fornirà una dashboard con i dati di utilizzo dello smartphone in modo da poter regolare alcune abitudini.

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Cambiamenti in arrivo anche per la navbar, ossia la barra di navigazione che ora è caratterizzata da una linea centrale e, all'occorrenza, dal tasto indietro.

Protagonista d'eccezione dell'evento Google I/O 2018 è stato Android P, la futura versione del sistema del robottino verde di Google. La nuova veste di Android sarà sperimentabile su Pixel, lo smartphone di casa Google, ma anche su una serie di marchi partner come Nokia, Vivo, OnePlus, Xiaomi, Sony, Essential e Oppo.

Grosse novità anche per Google Assistant. Le Slices permetteranno di avviare velocemente le funzionalità di un'applicazione effettuando una ricerca su Google, mentre le Actions sono delle attività che potranno essere avviate dal launcher stock. Grazie alla sezione Per te, che tiene aggiornato l'utente sugli argomenti che gli interessano di più (sempre personalizzabili), compresi i video e un nuovo formato battezzato newscasts, una specie di carillon di contenuti sullo stesso tema ideale per la fruizione mobile. Nell'aggiornamento totale di Google, un ruolo importante sarà occupato anche da Google News, settore in cui gli utenti possono rimanere costantemente aggiornati su notizie di cronaca interna ed esterna, ma non solo.

Poi, quando è ora di andare a letto, Android P presenta anche una nuova modalità che modifica lentamente lo schermo del tuo dispositivo da colorato a scala di grigi, che secondo Google è molto meno stimolante e dovrebbe aiutarti ad addormentarti più facilmente.

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