Pubblicato: Sab, Mag 05, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Amazon apre un nuovo deposito a Buccinasco

Amazon apre un nuovo deposito a Buccinasco

Mettendo da parte la facile ironia sulla cacofonica periferia milanese, quel che è importante è che il colosso e-commerce ieri ha annunciato la prossima apertura di una struttura da 10mila metri quadrati che incrementerà la flessibilità logistica per tutto il territorio italiano.

La conferma è arrivata con un comunicato ufficiale diffuso da Amazon che spinge ancora la crescita della società in Italia, con un nuovo centro di smistamento che contribuirà a migliorare la logistica e renderà ancora più rapide le consegne a beneficio dei clienti.

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Un nuovo centro di smistamento in Lombardia consentirà, quindi, di ottimizzare la distribuzione dei prodotti acquistati da Amazon, ma offrirà anche nuove opportunità alle aziende che vendono attraverso il portale di e-commerce. Nel momento in cui Amazon aprirà le candidature per il nuovo deposito di Buccinasco sarà possibile inviare online il proprio curriculum compilando l'apposito form online. Il nuovo deposito di smistamento di oltre 10.000 metri quadri creerà circa 100 posti di lavoro a tempo indeterminato nei prossimi anni, consentendo ai corrieri locali e regionali di consegnare gli ordini dei clienti più velocemente. Il secondo, situato a Casirate, porterà all'assunzione di 400 persone e servirà, principalmente, a migliorare i servizi offerti alle numerose aziende che si affidano alla rete di Amazon per la vendita. "Inoltre le aziende di consegna locali indipendenti potranno far crescere la propria attività, in quanto il nostro gruppo fornirà loro la tecnologia più avanzata per effettuare le consegne". Attività produttive di nuova concezione, poli logistici e nuove realtà imprenditoriali rappresentano la giusta direzione. La zona produttiva di Buccinasco sta dimostrando di avere una buona tenuta alla fase di recessione che da qualche anno ha investito tutta la città metropolitana milanese. Troppo spesso assistiamo alla trasformazione dei vecchi capannoni in attività commerciali o poli residenziali. "Quando invece i vecchi siti produttivi diventano nuovi centri di produzione o di distribuzione ecco che il tessuto urbanistico della città permane con le sue caratteristiche".

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