Pubblicato: Ven, Mag 04, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Giro d'Italia 2018, i favoriti: Fabio Aru


Sarà presentato il city dressing del centro storico cittadino, dove grandi pannelli murari contribuiranno a promuovere l'immagine della città davanti migliaia di visitatori previsti in occasione della tappa del Giro e in favore delle telecamere del circuito internazionale che riprenderanno l'evento. Dopo venti giorni di Giro sarà forse la tappa decisiva per i contendenti alla vittoria finale, prima del gran finale di Roma con il circuito cittadino del 27 maggio 2018 che incoronerà il vincitore del Giro d'Italia 2018.

L'anno scorso il giro è stato vinto dall'olandese Tom Dumoulin, mentre l'anno prima da Vincenzo Nibali, che quest'anno non gareggerà. Prima tappa sulle strade di Gerusalemme: cronometro di 9,7 km.

La presenza di Chris Froome che torna a gareggiare per la maglia rosa dopo ben 8 anni fa tremare gli avversari.

Dumoulin si sente carico ("non mi metterei sullo stesso piano di Froome, il suo palmares è molto più ricco del mio: io ho vinto un Giro e un Mondiale a cronometro, lui quattro volte il Tour e una volta la Vuelta") e non vede l'ora di misurarsi con il keniano bianco, "così finalmente saprò se sono in grado batterlo".

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"Ho deciso di partecipare nuovamente a questa competizione, anche se la pensavo in maniera differente, perché dal mio punto di vista so di non aver fatto nulla di sbagliato, non c'è nulla che mi vieti di essere qui a gareggiare, quindi in tal senso non c'è nulla che mi trattenga dal farlo". Si percorre quasi tutta la costa tirrenica della Calabria da Pizzo fino a Praia.

Garantiti anche i consueti approfondimenti storici e culturali del "Viaggio nell'Italia del Giro", su Rai 2 alle 14:00. Aru ha cambiato squadra, lasciando i kazaki della Astana Pro Team per passare alla UAE Team Emirates di Carlo Saronni. Poi Aru, Pinot, Chavez, Pozzovivo, Lopez, Dennis.

Inizialmente il Giro si svolgeva interamente in Italia, ma nelle ultime edizioni sono state introdotte alcune tappe all'estero. Pozzovivo, scalatore sopraffino, ha ormai 35 anni e l'obiettivo realistico è un posto tra i primi 6-7 in questo Giro 2018.

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