Pubblicato: Mar, Mag 01, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Tragedia sulle Alpi svizzere, bufera travolge gruppo di escursionisti: morti 5 italiani

Tragedia sulle Alpi svizzere, bufera travolge gruppo di escursionisti: morti 5 italiani

Sale a 5 morti, di cui almeno 4 italiani, il bilancio della tragedia alpinistica avvenuta tra domenica e lunedi' nella zona della Pigna d'Arolla, sulle Alpi svizzere.

Ci sono poi anche altri tre escursionisti morti, fra Monte Bianco e Monte Rosa: si tratta di due scialpinisti francesi nella zona di Chamonix, uno sorpreso dal maltempo e l'altro travolto da una valanga, e di una turista russa che con le ciaspole voleva raggiungere Zermatt. Non è impossibile superare in questa stagione una notte in quota se si è in gruppo e si è vestiti adeguatamente, ma bisogna organizzarsi con lucidità scavando ripari, restando vicini e massaggiandosi a vicenda, muovendosi quando gli arti si intorpidiscono.

Un gruppo di 14 persone passa la notte all'addiaccio sulla Haute Route Chamonix-Zermatt: quattro morti, cinque gravissimi e cinque feriti non gravi. Secondo quanto raccontano i media locali un gruppo di 14 escursionisti non è riuscito a raggiungere il rifugio di la Cabane des Vignette e si sono fermati all'aperto.

L'operazione di salvataggio è partita dopo un allarme lanciato verso le 6.30 del 30 aprile. I soccorritori sono arrivati in quota con il supporto di ben 7 elicotteri. Purtroppo, quando i soccorritori sono giunti sul posto, un escursionista era già deceduto per ipotermia. Altri cinque si trovano tuttora in gravi condizioni, mentre i restanti hanno subito una leggera ipotermia e non rischiano la vita. Sono Elisabetta Paolucci, 44 anni insegnante di scuola superiore ed esperta alpinista.

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Un'altra tragedia si è verificata sulle Alpi bernesi, nella zona del Monte Monch, a 4105 metri. Il freddo e lo sfinimento li hanno uccisi prima che arrivassero i soccorsi.

Le ricerche sono state complesse a causa del maltempo.

Markus Rieder, il portavoce della polizia cantonale del Vallese, ha dichiarato che l'identificazione delle vittime è ancora in corso. Un 35enne di Annecy è morto "a causa delle pessime condizioni meteo" e il suo corpo è stato recuperato sull'Aiguille Verte, all'altezza del Couloir Couturier, fa sapere la gendarmeria francese.

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