Pubblicato: Ven, Aprile 27, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

In coma tifoso del Liverpool pestato da tifoseria romana

In coma tifoso del Liverpool pestato da tifoseria romana

"Ma in stazione non c'erano agenti ad aspettarli, hanno potuto marciare in città, arrivando a ridosso dello stadio e della tifoseria avversaria".

Sono Filippo Lombardi di 21 anni e Daniele Sciuscio di 29, i due supporters romanisti identificati dagli agenti della Digos di Roma, che si trovavano in Gran Bretagna per collaborare con la polizia inglese. Per gli altri tre le accuse variano dal danneggiamento al trasporto di oggetti a offendere. Il video che pubblichiamo, è tratto dal canale You Tube di Repubblica.it.

A Liverpool, dove si disputava la partita di andata delle semifinali di Champions League tra Liverpool e Roma, due tifosi italiani sono stati fermati dalla polizia per l'aggressione a un tifoso irlandese di 53 anni, picchiato con una cinghia prima del match. I supporter sono stati interrogati nelle scorse ore e hanno affermato di non essere stati loro gli autori del pestaggio del tifoso del Liverpool. Attualmente sono fortemente indiziati e per questo in stato di fermo. Lombardi e Sciusco compariranno davanti ai giudici oggi stesso. Ipoteticamente, dopo la convalida del magistrato, i due potrebbero essere rilasciati su cauzione. Intanto cresce la paura per la gara di ritorno il 2 maggio all'Olimpico di Roma. "Ora questo poveraccio è in coma con danni irreversibili al cervello e non si sa se potrà sopravvivere".

More news: ##Tim: Tribunale dà ragione a Vivendi, rinnovo cda il 4 maggio

I due arrestati per l'aggressione di un tifoso del Liverpool hanno respinto le accuse davanti agli inquirenti inglesi. "Non c'è posto per comportamenti così vili nel mondo del calcio - prosegue - Il Club ha offerto la propria collaborazione al Liverpool Fc, alla Uefa e alle autorità". "Speriamo tutti che Sean riceva le cure mediche di cui ha bisogno e che faccia una piena e rapida guarigione - è l'auspicio del club inglese - I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con Sean e la sua famiglia".

L'organo di governo del calcio europeo definisce "vile" l'attacco e in una nota firmata dalla federazione calcistica europa auspica "provvedimenti severissimi". ‹‹Il nostro pensiero - scrive il massimo organo calcistico continentale - ora è rivolto alla vittima e alla sua famiglia.

Come questo: