Pubblicato: Dom, Aprile 22, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Brescia, 25enne pakistana uccisa da padre e fratello: voleva sposare un italiano

Brescia, 25enne pakistana uccisa da padre e fratello: voleva sposare un italiano

La vittima è Sana Cheema, una 25enne di origini pakistane e residente da anni a Brescia. Stando a quanto riportato dal Giornale di Brescia, si tratterebbe di un 'delitto d'onore': uccisa perchè aveva macchiato l'onore della sua famiglia.

I due uomini vivevano nella città lombarda con la ragazza e si erano spostati qualche mese fa in Germania in cerca di migliori opportunità. Quello di Sana è stato un viaggio di sola andata: era tornata nella sua terra di origine per far riabbracciare i suoi famigliari: mai avrebbe immaginato di trovare la morte. A Brescia aveva frequentato le superiori lavorando poi nell'ufficio di un'autoscuola dove si era fatta apprezzare per competenza e professionalità.

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Sgozzata dal padre e dal fratello perché si era innamorata di un ragazzo italiano e aveva intenzione di sposarlo. Peccato però che questo eccesso di accidentalità abbia fatto andare fuori di testa il fratello e il padre: in Pakistan vige infatti la regola ferrea che il promesso sposo viene scelto dai parenti. Anche lei era originaria di Gujrat: nel 2006, quando aveva solo 19 anni, venne attirata con una scusa nella casa di famiglia a Ponte Zanano di Sarezzo e brutalmente uccisa a coltellate dal padre e dai cognati. All'epoca fu uccisa Hina Saleem, una ventenne pakistana colpevole di avere un fidanzato italiano e di vestire troppo all'occidentale.

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