Pubblicato: Gio, Aprile 19, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Privacy, come Facebook raccoglie i dati degli utenti non iscritti

Privacy, come Facebook raccoglie i dati degli utenti non iscritti

La funzione sarà disponibile a partire da questa settimana in Europa e poi sarà esteso al resto del mondo, Stati Uniti compresi.

La compagnia ha definito il GDPR "un'opportunità per investire ancora di più nella privacy".

Ma nelle novità presentate da Zuckerberg non ci sono soltanto le norme per i minori. Cosa cambia? Gli iscritti saranno chiamati a fare delle scelte sulle inserzioni basate sui dati forniti dai partner pubblicitari. Gli utenti potranno scegliere quali informazioni condividere e lasciare che Facebook usi.

La funzione aiuta gli utenti a proteggere la propria privacy e a migliorare l'esperienza su Facebook, ad esempio rilevando quando altri potrebbero tentare di utilizzare l'immagine di una persona come immagine del proprio profilo, consentendo al social network di suggerire amici che si potrebbero voler taggare in foto o video. "Chiederemo alle persone di rivedere le informazioni su questo tipo di pubblicità e di scegliere se vogliono o meno che noi usiamo i dati dei partner per mostrare loro le inserzioni pubblicitarie".

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Inoltre verrà chiesto agli utenti se intendono continuare a condividere informazioni personali legate alle preferenze politiche, religiose e allo stato di un'eventuale relazione. Sono previste anche maggiori protezioni per i teenagers sulla pubblicità e limitazioni alle informazioni che questi possono condivedere, come la città natale o il giorno del compleanno. Gli strumenti per accedere alle proprie informazioni permetteranno alle persone di vedere i propri dati, cancellarli, scaricarli ed esportarli facilmente. La piattaforma di Mark Zuckerberg ha fatto sapere a tal proposito che renderà facile la cancellazione per chi non vorrà più condividerle.

Facebook annuncia un adeguamento al regolamento europeo sulla privacy spiegando che poiché in alcuni paesi gli under 15 hanno bisogno del permesso di un genitore o tutore, essi vedranno una versione meno personalizzata del social con condivisione limitata e annunci meno rilevanti, fino a quando non avranno ottenuto il nullaosta genitoriale.

Le "protezioni speciali" saranno per tutti i teenager, indipendentemente dalla loro posizione geografica. "L'utilizzo del riconoscimento facciale è completamente facoltativo per chiunque su Facebook" si spiega. "Nel corso di quest'anno - conclude la nota di Facebook - presenteremo un nuovo centro globale di risorse online dedicato ai ragazzi e faremo più educazione per rispondere alle loro domande più comuni sulla privacy". "Da oltre sei anni offriamo prodotti che utilizzano il riconoscimento facciale nella maggior parte del mondo", puntualizza Facebook.

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