Pubblicato: Mer, Aprile 18, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

L'ex capo dell'Fbi Comey: "Trump è ricattabile"

L'ex capo dell'Fbi Comey:

Il tycoon viene descritto come un bugiardo che "sporca tutti intorno a lui". "È moralmente inadatto per essere presidente", ha aggiunto.

Dopo l'attacco missilistico in Siria, si aprono le prime crepe nell'alleanza fra il presidente statunitense Trump ed il capo dello Stato francese Macron, dopo una lunga intervista di quest'ultimo in Tv alla quale ha replicato - smentendone alcune affermazioni - l'inquilino della Casa Bianca. In una attesissima intervista alla Abc per promuovere il suo libro di memorie Comey sferra uno degli attacchi più duri che si ricordino verso un presidente in carica. Una richiesta - scrive il Washington Post - che non fa che confermare la delicatezza della battaglia legale in corso presso il tribunale federale New York, dove Michael Cohen, l'avvocato di Trump, sta cercando di ottenere l'autorizzazione a rivedere il materiale sequestrato nell'ambito dell'inchiesta penale sulle sue attività.

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In una lettera al giudice distrettuale Kimba Wood, gli altri legali di Trump argomentano che il presidente deve poter rivedere il materiale sequestrato prima degli investigatori. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. Infine, ha parlato del delicato periodo che sta attraversando il suo Paese, sempre più alla ricerca della verità Qualcosa di cui, a detta di Comey, Trump non sarebbe capace di soddisfare essendo, a sua detta, "moralmente inadatto per essere presidente". Ma l'affondo a Trump è appena all'inizio in quanto, come riporta Corriere.it, il superpoliziotto licenziato nel maggio dello scorso anno, lo ha paragonato ad "una foresta in fiamme", ribadendo così la sua estrema pericolosità.

E proprio perché al centro dell'intervista e del libro stesso vi è la questione morale e di leadership, qualcuno ha ritenuto inopportune e fuori tema le varie notazioni "politicamente scorrette" sulla capigliatura o sul colorito del Presidente: "Il suo viso era leggermente arancione... i suoi capelli biondo chiaro erano curati in modo impressionante e a un'ispezione ravvicinata sembravano proprio suoi", si legge, ad esempio, in quelle pagine infuocate. Ma l'ex direttore dell'Fbi non è a favore di un impeachment, preferirebbe "lasciar decidere agli elettori, che ritengo già orientati a farlo direttamente".

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