Published: Mar, Aprile 17, 2018
Sportivo | By Concetto Furlan

Caos diritti TV: il Tribunale di Milano sospende il bando di MediaPro

Caos diritti TV: il Tribunale di Milano sospende il bando di MediaPro

Slitta, così, la scadenza originaria del 21 aprile, entro la quale le aziende interessate avrebbero dovuto presentare a Mediapro la loro offerta per i vari pacchetti di diritti TV.

Numerosi gli appuntamenti con volti noti di casa Sky che visiteranno l'esposizione: giovedì 19 aprile alle 12, Iginio Massari (in onda dal 21 aprile alle 19.10 su Sky Uno con The Sweetman - Celebrities), presenterà il suo Dolce Q, realizzato con un'allieva d'eccezione, Federica Masolin, il volto femminile della Formula 1® di Sky Sport; sempre giovedì 19 aprile, alle 18.30, il vicedirettore di Sky TG24 Riccardo Bocca (anche conduttore di Hashtag24 - L'attualità condivisa, in onda ogni mercoledì alle 21 su Sky TG24) dialogherà con Selvaggia Lucarelli sul tema Social: dal passato al futuro prossimo. Fonti di Mediapro, interpellate dall'Ansa, commentano così la sospensione del bando per i diritti tv decisa dal Tribunale di Milano, che ha accolto il ricorso d'urgenza di Sky.

Diritti tv, tutto a posto? E tutto si ferma. I tempi iniziano a diventare un problema serio, reso ancor più grave dall'ordinanza di sospensione del bando Mediapro fino al 4 maggio.

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Accogliendo il ricorso urgente di Sky Italia, che sarà oggetto di riesame, la Sezione Imprese del Tribunale ha attribuito rilievo alle plurime condotte illecite imputate a MediaPro Italia, in violazione del c.d. decreto Melandri, delle norme in materia di concorrenza e del provvedimento adottato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato il 14 marzo 2018.

Tuttavia, lo stato d'animo che aleggia tra la società spagnola è di "sorpresa e preoccupazione" per i futuri scenari, soprattutto alla luce di quanto fatto nelle ultime settimane, quando il clima sembrava essersi disteso dopo i vari incontri tenuti con i broadcaster, ma soprattutto dopo l'apertura mostrata verso gli operatori per pubblicare un bando di gara "più equilibrato possibile, nell'ottica di offrire chiavi in mano il prodotto per incentivare l'ingresso nel mercato di nuove piattaforme e quindi aprire ed offrire al consumatore una pluralità di scelta, in una fase in cui tale pluralità rischia di essere molto bassa". L'altra grande perplessità riguardava l'assenza nel bando dei prezzi minimi per gli operatori.

La prossima Serie A 2018-2019 potrebbe partire senza copertura televisiva.

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