Pubblicato: Dom, Aprile 08, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Siria, settanta persone uccise a Duma. Civili denunciano un attacco chimico

Siria, settanta persone uccise a Duma. Civili denunciano un attacco chimico

I feriti sono centinaia, molti in condizioni gravissime.

È questo il nuovo, tremendo, bollettino di guerra che giunge da Duma, roccaforte siriana dei ribelli, a causa di un sospetto attacco chimico. Purtroppo la maggior parte delle vittime sono donne e bambini, come confermato anche dalle testimonianze dei residenti, nonché dai White Helmets, un gruppo di soccorritori/attivisti, che operano in quelle zone, a difesa della popolazione.

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Il portavoce dell'associazione Ari D'Souza ha raccontato che si è sentito un odore di cloro ma che i soccorritori credevano fosse stato usato il gas di sarin.

Un residente di Duma e medico volontario ha riferito che il bilancio delle vittime potrebbe aumentare: "Più di mille persone hanno difficoltà a respirare, dopo che una bomba al cloro è stata sganciata sulla città". In un tweet, poi cancellato, hanno stimato che il numero possa arrivare ad oltre 150, mentre Damasco, secondo i media statali, ha negato l'utilizzo di armi chimiche. Per 10 giorni i raid erano cessati per lasciare il posto ai negoziati di Mosca con il gruppo ribelle Jaish al-Islam.

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