Pubblicato: Sab, Aprile 07, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

MotoGP, Rossi: "L'Argentina ci piace. Sarà una bella battaglia"

MotoGP, Rossi:

Riuscisse il Dovi a raccogliere anche un podio in relativa tranquillità, ci sarebbe motivo per essere ampiamente soddisfatti, ed avere la certezza quasi totale che con la nuova Desmosedici si può sognare in grande.

Questo processo di evoluzione è stato dettato principalmente dalla necessità di adeguarsi alle modifiche regolamentari (elettronica unica, pneumatici Michelin) oltreché da esigenze legate alla guidabilità della moto. Dopo mi sono potuto allenare bene, anche in maniera rilassata. "L'importante è capire come trovare la concentrazione prima della gara, ognuno ha i suoi trucchi, magari altri piloti apprezzano l'ausilio di qualcuno, ma dipende da pilota a pilota". "Bisogna aspettare" dice il forlivese della Ducati. "A fare la differenza secondo me sarà il matrimonio della gomma con l'asfalto e la moto". Alla domanda se riceverà a breve l'offerta da parte di Ducati per il rinnovo del contratto, Dovizioso risponde: "Quando avrò una proposta la valuterò". Sesto Marc Márquez (1'40 " 781) davanti a Valentino Rossi (1'40 " 825), Andrea Dovizioso (1'40 " 938), Jorge Lorenzo (1'41 " 019) e Danilo Petrucci (1'41 " 066). Il Dottore, pero', puo' anche puntare piu' in alto, sia in Argentina che nella corsa al titolo. Penso che questo campionato sarà molto aperto, già da questo week-end avremmo molti piloti che possono lottare per la vittoria. Ho imparato e vediamo di fare un buon risultato in questo weekend.

More news: Stazione spaziale cinese in arrivo sulla Terra: scende pericolo di frammenti

In Argentina Marc Marquez ha vinto due volte su quattro gare disputate, ma Valentino Rossi considera Termas de Rio Hondo un circuito Yamaha. Zarco aveva sorpreso con la sua Yamaha prendendosi la pole ma poi i valori della gara erano tornati alla normalità.

Dopo aver fatto un test a Jerez all'inizio della settimana scorsa, al fine di preparare il GP di Spagna e di perfezionare il set-up della sua Honda, Marquez cercherà di verificare anche su un tracciato diverso il buon feeling che gli ha offerto per ora la sua Honda. Allarme rosso? Non è detto, perché a dire il vero il Dovi in Sudamerica è stato più sfortunato che colpevole: nel 2016 era stato abbattuto dal compagno di squadra Andrea Iannone quando per la Ducati era in vista un doppio podio; nel 2017 invece il ritiro fu causato da una caduta innescata da Aleix Espargaro. La cosa importante è che la moto funzioni bene, speriamo di essere competitivi.

Come questo: