Published: Sab, Marzo 31, 2018
Esteri | By Evidio Veneziano

"Questo è successo perchè sono un ladro": italiano ucciso in Messico


L'uomo è stato trovato morto in Messico e a quanto pare sarebbe stato ucciso da due colpi di revolver alla testa.

Il nuovo ritrovamento è avvenuto in Messico, a Tlaltizaplan, una cittadina di 45mila abitanti a circa 100 chilometri da Città del Messico, nello stato di Morelos. Accanto al corpo, dentro un sacco di plastica, è stato trovato un cartello con la scritta: "Questo mi succede per essere un ladro".

Per ora la polizia messicana non avanza ipotesi per spiegare la fine del 37enne, nato a Valencia in Spagna, che andava spesso all'estero per lavoro. Si tratta di Alberto Villani, un broker finanziario di 37 anni originario di Pavia. Lo ha detto l'avvocato Claudio Falleti che oggi, a Roma, ha preso parte a un incontro alla Farnesina con alcuni familiari dei tre napoletani, di cui non si hanno notizie dallo scorso 31 gennaio.

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La donna aveva quindi sporto denuncia alla Questura di Pavia. Villani si trovava in Messico per lavoro.

Villani aveva una compagna e due figli, uno di 4 anni e l'altro di soli 4 mesi. Al momento, la polizia non riesce a ipotizzare cosa possa essere successo. Aveva promesso di richiamare dopo poco, una volta rientrato a Cuatla, invece non c'è più stato nessun contatto. Nello specifico, assolutamente da evitare è lo Stato di Guerrero, dove hanno avuto luogo numerosi episodi di violenza che hanno interessato sia le principali città che le zone più rurali e impervie. Insieme andremo a frugare tra le sue vette e i suoi imponenti canyon, a conoscere i discendenti delle antiche tribù nomadi che vagavano in un tempo non molto lontano tra i deserti spinosi di cactus e arbusti. "Alberto non c'era ed era sparita anche la sua valigia".

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