Published: Mer, Marzo 28, 2018
Tecnologia | By Ricario Cosma

Tiangong-1, la stazione spaziale cinese che potrebbe impattare sulla Terra

Tiangong-1, la stazione spaziale cinese che potrebbe impattare sulla Terra

Tradotto in italiano ha un nome bellissimo: "Palazzo Celeste".

"Questo modulo dell'agenzia spaziale della Repubblica popolare cinese è l'oggetto più tracciato dagli organi di sorveglianza dello spazio: la massa dell'oggetto desta un po' di attenzione".

La prima stazione spaziale cinese era stata lanciata dal centro di Jiuquan il 30 settembre 2011 ed era previsto - sulla carta - che il ritorno nell'atmosfera sarebbe avvenuto in modo controllato, con ammarraggio nell'Oceano Pacifico, ma nel marzo 2016 si è innescata una lenta e progressiva discesa della stazione in modo incontrollato.

La Protezione Civile, tramite il proprio sito, ha ricordato che non esistono comportamenti di autotutela da adottare a fronte di questa tipologia di eventi. "Ma, ripeto, al momento non c'è motivo di allarmarsi". Un'area ampia, che comprende sia oceani e deserti ma anche zone abitate di Stati Uniti, Brasile, India, Cina e Italia.

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Precisamente, la caduta potrebbe avvenire nelle regioni a Sud dell'Emilia Romagna. Per definire meglio la situazione sarà necessario attendere fino a 36 ore prima del rientro di Tiangong 1: solo allora si potrà capire dove cadranno eventuali parti della stazione orbitante mentre l'orario approssimativo del rientro potrà essere stimato 3 giorni prima dell'evento. L'Italia è coinvolta nel monitoraggio attraverso l'Agenzia spaziale italiana il cui compito è quello di tenere sotto controllo attraverso radar e telescopi il decadimento della stazione.

Nel nostro Paese è stato istituito un tavolo tecnico di lavoro, composto dal Ministero dell'Interno, della Difesa e degli Esteri, dal consigliere militare della Presidenza del Consiglio, dalla commissione speciale della Protezione Civile e con la partecipazione di altri enti, come Asi, Enac, Enav e Ispra.

"E' poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti". E' preferibile rimanere ai piani bassi delle abitazioni, meno esposti di quelli elevati. All'interno degli edifici, i posti più sicuri dove rifugiarsi, sono sotto le volte dei piani inferiori e i vani delle porte nei muri portanti, per quanto riguarda gli immobili in muratura. È improbabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra. Frammenti del laboratorio spaziale, alcuni dei quali anche di grosse dimensioni, potrebbero giungere a terra nel weekend di Pasqua, e ancor più precisamente, nei giorni compresi tra il 28 marzo e il 4 aprile.

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