Pubblicato: Dom, Marzo 25, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Messa a San Pietro: Papa Francesco benedice le palme

Messa a San Pietro: Papa Francesco benedice le palme

Papa Francesco in Piazza San Pietro benedirà le palme e gli olivi e al termine della processione presiederà la Messa nel giorno in cui si celebra anche la XXXIII Giornata Mondiale della Gioventù, a livello diocesano.

"Un giovane gioioso è
difficile da manipolare" afferma, facendo riferimento alla gioia che offre il cristianesimo. Regione Liguria ha donato al Papa le tipiche palme di due metri e mezzo di lunghezza, realizzate dalle aziende artigiane del ponente ligure, intrecciate con un particolare metodo che risale al 1586, quando Papa Sisto V concesseCome da tradizione anche quest'anno i nostri parmureli sono stati consegnati a Papa Francesco in occasione della messa di questa mattina per la Domenica delle Palme, proprio a Sanremo, il privilegio di fornire al Vaticano le foglie intrecciate per la Domenica delle Palme. "Far tacere i giovani è una tentazione sempre esistita" e "ci sono molti modi per rendere i giovani silenziosi", "anestetizzarli e addormentarli perché non facciano rumore". E sta a voi non restare zitti.

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Il brano evangelico che Papa Francesco prende a esempio per ampliare la riflessione e riportarla ai giorni nostri è quella dei farisei che la prendono con Gesu' e gli chiedono
di calmarli e farli stare zitti. "Ci sono molti modi di farli stare tranquilli perche' non si coinvolgano e i loro sogni perdano quota e diventino fantasticherie rasoterra, meschine, tristi". "Cari giovani, sta a voi la decisione di gridare". "Crocifiggilo!" non è "un grido spontaneo, ma il grido montato, costruito, che si forma con il disprezzo, con la calunnia, col provocare testimonianze false". "Per favore - ha chiesto il Papa ai ragazzi di tutto il mondo - decidetevi prima che gridino le pietre". "Il grido di chi non ha scrupoli a cercare i mezzi per rafforzare se stesso e mettere a tacere le voci dissonanti". E' il grido che nasce dal "truccare" la realta' e dipingerla in maniera tale che finisce per sfigurare il volto di Gesu' e lo fa diventare un "malfattore". È la voce di chi vuole difendere la propria posizione screditando specialmente chi non può difendersi. E' il grido fabbricato dagli "intrighi" dell'autosufficienza, dell'orgoglio e della superbia che proclama senza problemi: "'Crocifiggilo, crocifiggilo!'". Al termine della celebrazione un giovane di Panama consegna al Papa le conclusioni della riunione pre-sinodale in preparazione dell'Assemblea dei Vescovi che si svolgera' ad ottobre.

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