Pubblicato: Ven, Marzo 16, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Tim, fondo Elliott: via sei consiglieri

Tim, fondo Elliott: via sei consiglieri

Il fondo americano - lo stesso entrato nel prestito per l'acquisizione del Milan "cinese" - ha presentato la richiesta di integrazione dell'ordine del giorno in vista della decisiva assemblea del 24 aprile prossimo.

La richiesta, come si apprende da una nota della compagnia, riguarda la revoca di sei amministratori: Arnaud Roy de Puyfontaine, Hervé Philippe, Frédéric Crépin, Giuseppe Recchi, Félicité Herzog e Anna Jones. Tim convocherà il cda "nei prossimi giorni per l'assunzione delle determinazioni di competenza", si legge nella nota.

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Elliott, nell'effettuare la richiesta ufficiale, ha dovuto rivelare di avere al momento il 2,53% di Telecom, molto meno del 5% ipotizzato in precedenza: possibile quindi che gli acquisti sul titolo da parte del fondo siano ben lontani dall'esaurimento.

Ieri un portavoce di Vivendi ha indicato che de Puyfontaine è pronto di sospendere le sue funzioni esecutive in Tim "nel mentre" del dibattito sulla strategia da adottare per l'operatore. E' quanto ha affermato ieri sera un portavoce di Vivendi sentito da Reuters, sottolineando il supporto che arriva da Parigi al piano di lungo termine dell'amministratore delegato del gruppo italiano Amos Genish. "Tuttavia, come ogni azionista sensibile alla valutazione dei suoi investimenti, Vivendi vorrebbe anche, se necessario, sostenere un'altra strategia che potrebbe aumentare il prezzo delle azioni di Telecom Italia a breve termine".

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