Pubblicato: Mer, Marzo 14, 2018
Medicina | Di Gottardo Magnano

Vaccini, Istituto superiore di sanità: obiettivo raggiunto, coperture sopra 95%

Vaccini, Istituto superiore di sanità: obiettivo raggiunto, coperture sopra 95%

Per avere i risultati definitivi bisognerà attendere un mese.

Parola di Gianni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive dell'Iss, l'Istituto superiore di sanità, secondo cui "la soglia fatidica che permette l'immunità di gregge è stata raggiunta".

"Quella che emerge dai dati preliminari e parziali arrivati da alcune regioni è una situazione positiva: vediamo una tendenza all'aumento che ci porta a dire che è stato raggiunto l'obiettivo del 95% per l'esavalente, e un notevole aumento delle coperture per il morbillo, a ben oltre il 90%, intorno al 93%". Intanto, il Codacons ha presentato denuncia contro le Asl e le scuole in 104 Procure della Repubblica: "Si stanno creando discriminazioni e trattamenti diversificati dei bambini rispetto all'obbligo vaccinale non solo da regione a regione, ma anche da comune a comune - afferma il presidente Carlo Rienzi - Ciò determina una disparità di trattamento per le famiglie a seconda del luogo di residenza, ed eccessi inaccettabili con alcune scuole che hanno chiesto ai genitori adempimenti ulteriori rispetto a quanto previsto dalla legge ed enti che minacciano di far intervenire la Polizia contro le famiglie inadempienti. Perché i vaccini sono innanzitutto un diritto". Ma quanti alunni non sono in regola in Italia?

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Le vaccinazioni obbligatorie dei bambini a scuola avrebbero superato il 95% e pochi sarebbero stati quelli che a causa della mancate vaccinazioni sarebbero stati mandati a casa. Alcuni genitori si sono giustificati dicendo di non aver avuto tempo. Dove l'anagrafe vaccinale ancora non c'è è invece la scuola a dover raccogliere la documentazione dalle famiglie e questo potrebbe richiedere tempi più lunghi.

La scadenza del 10 marzo è quindi improrogabile e da domani i presidi che hanno già le informazioni relative ai bambini non in regola con le vaccinazioni potranno convocare le famiglie o trasmettere loro una comunicazione scritta. Insomma, nonostante le molte polemiche, "sembra che stiamo recuperando dal punto di vista delle coperture", conclude.

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