Pubblicato: Mer, Marzo 14, 2018
Medicina | Di Gottardo Magnano

"Mio figlio vaccinato escluso da scuola": caos sulle certificazioni negli asili


Scattano da lunedì 12 marzo i provvedimenti nei confronti di chi non si è messo in regola con le vaccinazioni. Ad oggi, i bambini sotto i 6 anni non in regola con la documentazione per le vaccinazioni (e che quindi potrebbero essere sospesi da nidi e materne) sarebbero circa 20-30mila. C'è stato un alto livello di risposta da parte delle famiglie.

Fino a sabato erano 40 gli alunni - su un totale di 33 mila che frequentano asili nido e scuole materne in città - a cui mancavano vaccini e autocertificazione: 30 di loro l'hanno consegnata stamattina. "Sono cose che abbiamo già denunciato e ribadisco che noi presidi, insieme alle scuole, non siamo i gendarmi della burocrazia".

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Sono 10 i vaccini obbligatori, secondo la legge Lorenzin, confermati dalla circolare del 27 febbraio 2018: anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Aemophilus influenzae tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. Per i ragazzi dai 7 ai 16 anni non è prevista l'esclusione dal servizio formativo: inizialmente viene inviato alla famiglia un richiamo formale che invita i genitori a regolarizzare la posizione del figlio, in caso ciò non avvenga verrà applicata una sanzione pecuniaria da 100 a 500 euro. Questo in quanto non si sono presentati in regola con la documentazione sulle vaccinazioni. Vaccinazioni consigliate: quali sono? Resta ancora il dubbio su 1.150 bimbi (800 nelle materne, 350 nei nidi) che nel corso dell'iscrizione hanno presentato il documento per dimostrare che hanno richiesto all'Ats - tramite raccomandata o posta elettronica certificata - l'appuntamento per sottoporsi alle punture, senza poi mostrare i certificati a scuola. "Non posso far altro che attenermi alle norme di legge - ha ribadito la dirigente scolastica - e mi stupisco che faccia clamore l'osservanza delle norme più che se le avessi violate consentendo ai bambini non vaccinati di entrare a scuola". La Regione aveva infatti anticipato lo Stato con un proprio provvedimento legislativo in tema di vaccini e dunque per iscriversi al nido era già previsto l'obbligo vaccinale. La procedura semplificata prevede che entro il 20 marzo le scuole invieranno alle famiglie che non risultano in regola con gli adempimenti una comunicazione scritta. "Nei prossimi giorni, previa verifica, partiranno i contatti con le famiglie non in regola per verificare caso per caso e stabilire l'avvio o meno del processo sanzionatorio".

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