Pubblicato: Dom, Marzo 11, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Pioli ricorda Astori: "Mi manca ogni giorno che vado al campo"

Pioli ricorda Astori:

Trovava sempre modo e tempo giusti di dire le cose: generoso, positivo, disponibile e altruista. "Purtroppo me lo sono goduto per troppo poco tempo", ha spiegato. Così l'allenatore della Fiorentina Stefano Pioli, a pochi giorni dalla scomparsa del capitano viola, Davide Astori, morto a 31 anni in un albergo a Udine. I viola hanno perso il loro capitano ma devono ripartire in campionato, sono attesi al match contro il Benevento alle 12.30 di domenica, in un Artemio Franchi gremito di tifosi in ricordo dello sfortunatissimo centrale dei gigliati. "Ussi e Ast - recita ancora il comunicato ufficiale - sono sicuri che tutti comprenderanno lo spirito dell'iniziativa che intende solo sottolineare il momento delicatissimo che vivono la Fiorentina e Firenze, evitando di giudicare chi scenderà in campo con il lutto nel cuore oltre che sulla maglia". Era un capitano speciale, una persona speciale. "Li abbraccio e mi auguro di incontrarli presto, già domani". Per Francesca (la compagna) e Vittoria (la bimba) non ho invece trovato parole che possano consolarle. Un ringraziamento a tutto il mondo del calcio: una partecipazione così sentita, commossa e piena di solidarietà, è merito di Davide e di tutto ciò che ci ha trasmesso. Sta a noi portare avanti l'esempio di Davide". Infine anche alla proprietà, con i fratelli Della Valle che hanno cancellato ogni tipo di impegno lavorativo per stare accanto alla squadra: "Si sono distinti ancora una volta per signorilità e disponibilità, stanno facendo di tutto per aiutare me e la squadra.

"Mi piace stimolare i giocatori dicendo: 'Cercate di allenarvi e giocare come fosse l'ultima volta'". Però noi sappiamo cosa fare per onorarne la memoria. A Davide però non c'era bisogno di dire questo. Ora dobbiamo fare questo per lui e per noi, sfruttando i suoi insegnamenti.

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"L'eredita' piu' grande che Davide ci ha lasciato credo che sia stato un seme: il seme della compattezza, dell'unione, della serieta', della serenita', della passione e l'amore per la Viola". Tocca a noi proteggere questo seme, custodirlo e fare in modo che possa germogliare per un futuro miglior per tutti noi. "Saremo tutti uniti in suo ricordo".

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