Pubblicato: Mer, Marzo 07, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Svizzera, referendum abolizione canone tv: vince il No al referendum No Billag

Svizzera, referendum abolizione canone tv: vince il No al referendum No Billag

Infatti contro l'iniziativa "No Billag", dal nome della società che ha l'incarico di riscuotere il canone fino al 2018, si erano schierate tutte le associazioni italiane in Svizzera, quelle degli svizzeri all'estero oltre al Forum per l'italiano in Svizzera.

Ieri è stata una giornata elettorale anche in Svizzera, dove gli elettori sono stati chiamati alle urne dal referendum, promosso dalla destra elvetica, per abolire il canone pagato per il servizio radio-televisivo pubblico, fornito dalla SSR, un'azienda privata, come la Rai, con 6mila collaboratori. A vincere è stata la fronda degli antiabolizionisti con il 72%.

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Il referendum d'iniziativa popolare è stato elaborato dal movimento giovanile del partito Liberale radicale, secondo cui il canone "non ha più nulla a che fare con la nuova generazione", cresciuta con piattaforme video online e canali tv in abbonamento. Nonl'hanno pensato così i cittadini svizzeri. Almeno per chi vive al di fuori dei confini svizzeri.

IL PRECEDENTE. Non è comunque la prima volta che gli elettori elvetici danno risposte al di fuori di ogni logica. Negli Anni 90 la cittadinanza, ad esempio, approvò l'introduzione di una tassa di scopo per finanziare l'alta velocità ferroviaria e la costruzione del tunnel del Gottardo.

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