Pubblicato: Sab, Marzo 03, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Usa, i dazi di Trump agitano l'Europa

Usa, i dazi di Trump agitano l'Europa

Alert protezionismo in tutto il mondo, mentre Moody's, in una nota, scrive che i paesi più colpiti saranno il Canada e il Bahrein.

Secondo gli analisti di Equita SIM, in linea generale uno scenario di maggior protezionismo verso aziende che hanno impianti negli Stati Uniti, come Tenaris, sarebbe positivo per il titolo. Il Dow Jones scende a 24.488,52 punti, il Nasdaq cede l'1,80% a 7.143,63 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l'1,81% a 2.666,42 punti. Berlino boccia Waschington, parla si misura unilaterale che non è soluzione del problema; specifica che nessuno ha interesse ad una guerra commerciale con gli Usa e si schiera con eventuali misure dell'Unione Europea che minaccia ritorsioni. "Alcuni Paesi hanno pene molto molto dure, la pena capitale". Seibert ha ricordato che anche al G20 l'Europa ha tenuto una posizione chiara, ribadendo che "isolamento e protezionismo non sono la strada giusta".

Lo stesso William Dudley, presidente della Fed di New York, ha detto in un discorso proferito dal Brazile che "se le tariffe saliranno, tenderanno a esercitare una ulteriore pressione al rialzo sui prezzi, e tale pressione al rialzo sui prezzi dovrà essere considerata dall'autorità monetaria". I servizi di John Kelly, segretario generale della Casa Bianca, hanno rinviato a un comunicato che aveva diffuso la settimana scorsa in cui riaffermava la sua fiducia nel genero del presidente, senza altre precisazioni.

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Non è chiaro se qualcuno deirappresentanti stranieri che ha discusso della possibilità di 'manipolare' Kushner abbia poi agito sulla base di tali valutazioni. Ha dichiararlo il vice portavoce della Casa Bianca, Raj Shah alla Cnn.

Le reazioni dell'Ue non sono tardate ad arrivare. Dazi - è il ragionamento appoggiato anche dal capo del Pentagono James Mattis - che rischiano non solo di inasprire i rapporti con Pechino o Mosca, ma di compromettere anche i legami con Paesi alleati, con gravi ripercussioni economiche e sul piano della sicurezza.

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