Pubblicato: Gio, Marzo 01, 2018
Tecnologia | Di Ricario Cosma

Protesta contro il piano fiscale israeliano: chiude il Santo Sepolcro a Gerusalemme

Protesta contro il piano fiscale israeliano: chiude il Santo Sepolcro a Gerusalemme

La scelta di questo giorno per protestare non è casuale e si tratta di un evento di rilevanza storica visto che gli ordini che governano il Santo Sepolcro litigano anche se uno di loro supera con gli srtumenti delle pulizie la linea di confine assegnata. "Ma sperano che i pellegrini comprendano il motivo che li ha portati al punto di chiudere il santuario più importante della cristianità". Il sindaco ha replicato che i luoghi di culto, compreso ovviamente il Santo Sepolcro, sono esentati da qualsiasi tipo di tassazione che, invece, riguarda gli ostelli e le proprietà che originano business. Una proposta che aveva scatenato la crisi e messo in subbuglio la comunità cristiana. Secondo questa interpretazione, le altre proprietà della chiesa sarebbero anche espropriabili. "E' durata dunque tre giorni la 'serrata' iniziata domenica scorsa per volere dei responsabili delle tre realtà ecclesiali - Patriarcato greco ortodosso di Gerusalemme, Patriarcato armeno apostolico di Gerusalemme e Custodia francescana di Terrasanta - che condividono la gestione della Basilica, da loro stessi presentata come gesto di pubblica protesta messo in atto per denunciare la 'sistematica campagna contro le Chiese e la comunità cristiana in Terra Santa, in flagrante violazione dello 'Status Quo", attribuita alle autorità israeliane" infomano in una nota dalla Fides. E mantenere viva la presenza cristiana è parte di essa: "Se devono pagare, non potranno più assumere cristiani, che senza lavoro se ne andranno". A questa commissione, cui spetterà il compito negoziare con le chiese, dovrà trovare una soluzione alla questione. La legge in discussione alla Knesset autorizzava il governo a espropriare terreni di Gerusalemme venduti dalle chiese. Terreni sui quali in larga misura si è poi costruito.

Il tutto si inserisce nel complesso negoziato, che va avanti ormai da anni, tra la Santa Sede e Israele per regolare lo status giuridico della chiesa cattolica in loco e dirimere le controversie fiscali.

More news: Inter-Benevento, Spalletti: "Icardi? Non giocherà 90 minuti"

La sospensione delle nuove tasse ha portato subito i frutti sperati per il governo di Israele, che temeva la vicenda potesse incidere negativamente sul fiorente turismo religioso a un mese dalla Pasqua.

La Basilica del Santo Sepolcro, costruita sul luogo che la tradizione indica come quello della crocifissione, sepoltura e resurrezione di Cristo, è custodita dalla chiesa greco-ortodossa, armena e cattolica.

Come questo: