Published: Mer, Febbraio 07, 2018
Medicina | By Gottardo Magnano

Per la prima volta in Italia retina artificiale impiantata in paziente cieca

Per la prima volta in Italia retina artificiale impiantata in paziente cieca

RETINA: primo trapianto in ItaliaLa medicina, lo sappiamo, fa continuamente passi in avanti. L'#intervento è avvenuto all'Ospedale San Raffaele di Milano a cura di alcuni esperti della vitreoretinica e oftalmoplastica dell'Unità di Oculistica. Il merito di questo straordinario intervento è da attribuire ad una equipe medica di specialisti in chirurgia vitreoretinica e oftalmoplastica dell'Unita' di Oculistica dell'Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, sotto la direzione del dott.

Tra un paio di settimane avverrà la tanto attesa accensione e se tutto andrà per il verso giusto la cinquantenne tornerà a vedere inizialmente le luci e le ombre che la circondano e poi tutto il resto.

Retina artificiale e occhio bionico?

More news: È morta Irina Sanpiter, "Magda" in Bianco rosso e Verdone

Il microchip utilizzato misura mediamente 3 millimetri ma è un vero e proprio prodotto di tecnologia considerando che al suo interno sono presenti circa 1.600 sensori. Non tutte le persone che soffrono di cecità potranno però beneficiarne. In tal modo il paziente che reimpara avedre, recupera la percezione della luce, degli oggetti e anche delle sagome delle persone.

Nonostante lo stupore della notizia, risulta importante (e curioso!) capire come agisce questo impianto davvero innovativo.

Come funziona - Il principio di funzionamento si basa sulla sostituzione dei fotorecettori della retina, cioè le cellule specializzate (i coni e bastoncelli) deputate a tradurre la luce in segnali bioelettrici che arrivano al cervello attraverso il nervo ottico. Il dispositivo viene inserito al di sotto della retina, in corrispondenza della macula, in modo da stimolare il circuito nervoso che naturalmente collega l'occhio al cervello: in questo modo si sostituisce all'attività delle cellule non più in grado di fare il loro lavoro. La paziente sta bene ed è stata dimessa dall'ospedale. "Solo così il paziente può reimparare gradualmente a vedere". L'operazione, che è durata quasi 11 ore, è perfettamente riuscita. "L'aver visto il microchip posizionato correttamente è stato per me una grandissima emozione, un sogno realizzato". E, dopo 25 anni, avrà nuovamente la vista.

Like this: